This is the School of Losing Time!

Chi Siamo

Chiara Basile

Ricercatrice urbana, progettista ma soprattutto homo persona ludens. Usa il gioco come pratica di trasformazione sociale e come strumento accessibile di riflessione collettiva. Ama esplorare - i luoghi urbani e montani; e i significati e significanti delle cose. E ricerca e sperimenta, meglio se insieme, le possibili sintassi, linguaggi e narrazioni per rappresentarli.

Martina Dragoni

Operatrice socio-culturale. Nata e cresciuta nella bassa Pianura Padana, decide di risalire il Po fino a Torino. Qui inizia il suo percorso professionale nell’ambito della rigenerazione urbana, della cura dei territori e delle loro comunità attraverso gli strumenti che più le si addicono: comunicazione, narrazione, audience e community engagement. Quando può si diletta mescolando le passioni per il buon cibo, l’editoria e l’arte contemporanea.

an organisation that creates projects and asks fundamental questions about urban culture

and about the politics and policies of cities by bringing into dialogue people from the built environment disciplines (architects, urban planners, as well as academics and civil society groups) with actors of the diverse spheres of visual arts.

TSoLT explores processes of commoning in the interstice and coalition zone between architecture, arts and politics.
Through the diverse projects TSoLT aims at focusing on PLAY as a strategy for using TIME within dynamics outside the market logics, and thus, as a way to start deconstructing our mindset of always having to be productive when using our TIME.

Chiara Basile

Ricercatrice urbana, progettista ma soprattutto homo persona ludens. Usa il gioco come pratica di trasformazione sociale e come strumento accessibile di riflessione collettiva. Ama esplorare - i luoghi urbani e montani; e i significati e significanti delle cose. E ricerca e sperimenta, meglio se insieme, le possibili sintassi, linguaggi e narrazioni per rappresentarli.

Martina Dragoni

Operatrice socio-culturale. Nata e cresciuta nella bassa Pianura Padana, decide di risalire il Po fino a Torino. Qui inizia il suo percorso professionale nell’ambito della rigenerazione urbana, della cura dei territori e delle loro comunità attraverso gli strumenti che più le si addicono: comunicazione, narrazione, audience e community engagement. Quando può si diletta mescolando le passioni per il buon cibo, l’editoria e l’arte contemporanea.

Laura Esteban

Designer di servizi e prodotti digitale. Pensatrice olistica e osservatrice di comportamenti. Appassionata di cibo e di tutto fatto a mano. È appassionata di design e del suo potere nel favorire la co-creazione e attivare le interazioni, collegando i puntini tra le persone e le cose.

Irene Nequinio

Architetta. Appassionata di mappe, studia la città percorrendola in bicicletta e sogna spazi per tutt*. Guarda sempre per aria perché è alla costante ricerca di storie da raccontare con la sua macchina fotografica.

Angela Maria Osorio Mendez

Ricercatrice urbana, sognatrice e attivista (trans femminista queer e comunera) a tempo pieno. Mescolando sociologia urbana e architettura, lavora come mediatoru interculturale co-creando progetti collettivi che si impegnano in dinamiche di cambiamento sociale attraverso le arti e la ricerca.

As described by Huizinga in his book Homo Ludens:

“we might call [play] a free activity standing quite consciously outside “ordinary” life […] connected with no material interest, and no profit can be gained by it […] It promotes the formation of social groupings […]”[1]. In this way, TSoLT is a project that aims to collaboratively construct ourselves as homines ludentes, and our quotidian life as one extraordinary (thinking of ordinary as a social environment commodified all the way down[2]). For doing so, TSoLT uses diverse projects that enables participants to turn us all into accomplices in the process of imagining, creating, and living different ways to lose TIME, to do politcs and to develop critical thinking, starting to construct in this way “The Beginning of History” (De Angelis: 2007), and thus activating a society of commoners for future projects.

As founder of this cultural association we are a two “mulier ludens” team, Angela María Osorio Méndez born and raised in Bogotá, and Chiara Basile, Italian of Turin. We are educated as architects and hold PhDs in Urban Studies and Urban and Regional development.
We both believe in commoning as the beginning of thinking of life outside the commodities web in which apparently we are trapped today as a society. We both believe in PLAYing as an important strategy for de-naturalizing structures (such as naturalised capitalist dynamics) that blind us from thinking other possible ways of living together. Online and offline open sources tools and creative commons resources are our basic interactive tool-kit; writers such as Seneca, Cortazar and Calvino and scholars as Constant, De Angelis, Huizinga, Fraser, Polanyi, have largely influenced our way of thinking.